giovedì 17 giugno 2010

Aggiornamenti sulle buone notizie

Una visita all'Ufficio Tecnico del Comune di Castegnero è stata sufficiente per recuperare maggior informazioni su quanto preannunciato dal Sindaco qualche giorno fa.
Ancora a gennaio 2010, a quanto pare, è stato approvato il progetto preliminare per "la realizzazione di un percorso pedonale nel territorio del Comune di Castegnero (Vi), avente uno sviluppo complessivo di circa ml 640".

Dove sarà realizzato?
"Il percorso insisterà nella S.P. N° 16 di Villaganzerla, tra il Km 2+030 e il Km 2+670 coincidente con la strada comunale Via Terminon, posta sul lato destro direzione Comune di Montegaldella tra l'intersezione con la strada comunale Via Piave fino alla Via Cortelunga". In pratica, tutto il percorso richiesto dai cittadini con la petizione del 2007.

Come sarà realizzato?
"La pista verrà realizzata a fianco della sede stradale esistente [...] Il percorso avrà finitura in asfalto in modo da ridurre al minimo la manutenzione della superficie. [...] Tra la strada e la pista sarà realizzata [...] una aiuola verde e/o in cls per proteggere il percorso stesso."

Quanto costerà?
Circa "175000 euri" per il lavori, a cui sono poi da aggiungersi le somme a disposizione dell'amministrazione (75000 euri), che fanno lievitare il conto a circa 250000 euri (circa 400 euri al metro).

Quanto ci vorrà?
Apparentemente, è stata fatta richiesta alla Regione per un contributo; nulla si sa invece per quanto riguarda la provincia. Dal momento dell'autorizzazione a procedere, cmq, che può venire anche nel caso il Comune decida di anticipare le somme necessarie, ci vorranno circa 2-3 mesi per iniziare i lavori, tra gara d'appalto e formalità varie.


Rispetto a quanto richiesto nelle petizione, la decisione dell'Amministrazione Comunale è caduta su un percorso pedonale a causa della ristrettezza degli spazi disponibili (2 m massimo, quando per una pista ciclabile sarebbero necessari almeno 1,25 per corsia); questo perché l'intenzione è quella di ridurre al minimo eventuali espropri, utilizzando solo lo spazio disponibile "sino a ridosso delle recinzioni private esistenti". Forse, si sarebbe potuto realizzare un percorso con una sola corsia, oppure si sarebbe potuto pensare ad effettuare una serie di espropri di quanto necessario per arrivare alla larghezza minima necessaria (dopo tutto, la cosa è stata fatta per il tratto di pedociclabile all'altezza del cimitero di Villaganzerla), interrompendo il percorso ciclabile nei punti in cui la presenza di edifici (per esempio, l'angolo della casa del signor Campagnolo) non lo permettesse. La soluzione approvata è comunque un risultato utile alla messa in sicurezza della via Terminon, e di questo non possiamo che essere felici, e ringraziare l'Amministrazione Comunale.

Due richieste che però ci sentiamo di fare all'Amministrazione Comunale sono:
- dato che l'intenzione è quella di realizzare il passaggio al livello della strada, sarà utile che il divisorio tra i due sia di una certa importanza, per fornire un minimo di protezione dai veicoli che incessantemente passano sulla provinciale;
- dato che non è previso un percorso per le biciclette, sarà utile che venga approvata una delibera con la quale si autorizza l'uso del percorso pedonale anche a chi si muove in bicicletta (pensiamo a bambini ed anziani, soprattutto), cosa attualmente vietata dal codice della strada.

lunedì 7 giugno 2010

Buone notizie, finalmente...

Durante una conversazione telefonica, il Sindaco di Castegnero Giancarlo Campagnolo ha informato Daniele Binaghi che in Comune si sta ultimando la predisposizione del progetto per una pista pedociclabile per la quale, in attesa di una partecipazione finanziaria da parte della Provincia, verranno utilizzati fondi del Comune di Castegnero e, possibilmente, un contributo regionale (già approvato?).

Richiesto sulle caratteristiche del progetto, il Sindaco ha detto che nelle intenzioni del Comune collegherà via Piave con l'inizio di via Cortelunga, come richiesto nella petizione presentata due anni e mezzo fa.

Altre informazioni si spera verranno presto, in occasione di un contatto diretto con il Sindaco.

Stay tuned!

mercoledì 13 gennaio 2010

Conferma ufficiale che qualcosa (non solo le macchine) si muove in via Terminon

Un cittadino di Castegnero ci ha scritto, segnalandoci quanto segue:

Nei mesi scorsi, sono intervenuto presso il Comando dei Vigili Urbani di Longare e, poi, presso il Prefetto di Vicenza per quanto riguarda i servizi di Polizia Stradale, per segnalare il rischio e il pericolo per la pubblica incolumità derivanti dall'abbondante traffico e dal non rispetto delle norme del Codice della Strada in via Terminon.
Il Prefetto mi ha risposto in merito, rassicurandomi del fatto che si sarebbe intervenuti presso le autorità competenti per le verifiche ed eventuali interventi necessari.
Alcuni giorni fa ho poi ricevuto una risposta da parte del Comando dei Vigili Urbani di Longare, controfirmata dal Sindaco di Castegnero, in cui si indica in particolare che "a breve, dopo aver presegnalato regolarmente il rilevamento della velocità con appositi cartelli stradali, verranno eseguiti servizi di Polizia Stradale specifici per prevenire e contestare eventuali illeciti per il superamento dei limiti di velocità da parte di veicoli, con apposita apparecchiatura, lungo il tratto stradale in questione, in comune di Castegnero. Non ultimo, l'Amministrazione sta provvedendo a realizzare un percorso ciclo-pedonale lungo il tratto stradale interessato, in accordo con la provincia di Vicenza. Tale opera è in fase di rilevamento per la progettazione da parte dei tecnici."

Da quanto leggiamo, pare che finalmente:
  • si sia capito che non bastano i cartelli per limitare la velocità di chi ama correre per le strade di campagna, incurante dell'incolumità altrui;
  • si voglia intervenire per la realizzazione di un percorso sicuro per pedoni e ciclisti lungo il tratto di via Terminon.
Speriamo bene per il futuro prossimo...

martedì 22 dicembre 2009

"Auguri" natalizi da parte del Sindaco di Castegnero

In occasione della recita natalizia dei bambini della scuola materna di Villaganzerla, sono stato avvicinato dal sindaco Campagnolo, che ha esordito ricambiando gli auguri di Natale (riferendosi, probabilmente, al testo della lettera inviata in Comune il 14 dicembre u.s.).

Il Sindaco ha poi approfittato dell'occasione per informare, per la verità in modo un po' confuso, me e mia sorella Chiara del fatto che il Comune aveva già cominciato a muoversi per intervenire, anche presso la Provincia. Ha chiesto quindi che cosa volessimo ancora.

Non è stato difficile dirglielo: risposte. Risposte ufficiali. Quelle che fino ad ora, l'amministrazione attuale (così come quella precedente, guidata dallo stesso primo cittadino) di Castegnero si è ben guardata dal dare alle richieste, sempre rivolte per iscritto e sempre indirizzate in prima persona al Sindaco, che le sono state rivolte negli ultimi due anni in merito alla messa in sicurezza del famoso tratto di strada di via Terminon, per ammissione dello stesso consiglio comunale "tratti maggiormente trafficati e caratterizzati da scarsa sicurezza".

Il Sindaco ha provato a contestare che le richieste non erano mai state rivolte a lui, ma solo ad assessori o altro personale del Comune, ma non è stato difficile rispondergli che sapeva bene di essere in torto, e che era facile provarlo semplicemente prendendo in mano le carte. Si è allora trincerato dietro l'affermazione che "il Sindaco non può star lì a rispondere ogni 2 secondi alle richieste che gli vengono fatte, e che comunque non è tenuto a farlo".

A prescindere dal fatto che lascia perplessa l'affermazione del Sindaco sulla quantità di richieste che gli sono state presentate (una ogni 2 secondi? In due anni, volendo considerare solo 8 ore lavorative per cinque giorni settimanali, sarebbero circa 7 milioni e mezzo di richieste, onestamente un po' troppe anche a scriverle in 2), risulta quanto meno assurda la posizione di chi da un lato afferma di "stare lavorando per una soluzione del problema" e dall'altro non ne informa le persone che quel problema hanno evidenziato. Non foss'altro che per motivi propagandistici, se non proprio per quel principio di trasparenza a cui dovrebbero uniformarsi le amministrazioni pubbliche, l'Amministrazione Comunale avrebbe tutto l'interesse a pubblicizzare la cosa, invece che tenersela per sé.

Cosa sia "la cosa", poi, non è dato sapere, perché a parte comportarsi in maniera scontrosa oggi il Sindaco non ha ritenuto necessario informarcene neppure verbalmente. Ha solo accennato a dei tecnici che dovrebbero aver fatto dei rilevamenti (la frase esatta è stata: "che cosa volete? che vi mandi i tecnici che fanno i rilevamenti a casa a prendere un caffè?"), senza però entrare nel dettaglio.

Rimane il fatto che il Sindaco Campagnolo ha disatteso, almeno fino ad ora, le promesse di tenere informati sugli sviluppi della vicenda i firmatari della petizione (promessa fatta a chi li ha rappresentati nell'incontro del 15 dicembre 2007), e di consultarli per poter valutare assieme quali fossero le azioni più utili da intraprendere. Forse, è il mio timore, non ha ancora capito che la nostra petizione nasceva con lo scopo di evidenziare un problema e di chiedere all'Amministrazione Comunale di farsene carico, offrendo e chiedendo collaborazione, e assolutamente non in contrasto con la suddetta Amministrazione.

Speriamo che l'anno nuovo porti consiglio, e che magari - distesi gli animi, e passato il periodo dei brindisi -, si possa davvero cominciare a collaborare.

Daniele Binaghi

giovedì 17 dicembre 2009

Avvistamento di tecnici intenti a fare misurazioni

Due giorni fa, 15 dicembre 2009, un paio di tecnici sono stati avvistati in via Terminon, intenti a fare delle misurazioni.
Richiesti da parte da un abitante nella via di informazione al riguardo, hanno detto di essere lì per "prendere le misure per realizzare il marciapiede".

Altre testimonianze hanno confermato l'avvistamento, apparentemente ripetutosi anche il giorno successivo.

Null'altro è dato sapere, al momento, né dei tecnici, né delle misure, né del citato marciapiede. Il mistero s'infittisce!

martedì 15 dicembre 2009

Lettera a due anni dalla presentazione della petizione

Il giorno 14 dicembre 2009, a due anni esatti dalla presentazione in Comune di Castegnero della petizione per la messa in sicurezza di via Terminon, Chiara e Daniele Binaghi, promotori della petizione, hanno inviato la seguente lettera al Sindaco, agli assessori ed ai consiglieri del Comune di Castegnero:

Oggetto: messa in sicurezza di via Terminon, da via Piave a via Cortelunga – a due anni dalla presentazione della petizione popolare

Egregi Signor Sindaco, Signori Assessori e Signori Consiglieri,

due anni fa, in data 14 dicembre 2007, veniva presentata in Comune la petizione popolare per la messa in sicurezza di via Terminon, firmata da quasi 300 dei nostri e Vostri concittadini. Il giorno seguente, il Sindaco ed i Consiglieri Tosetto e Zilio, ricevendo una delegazione dei firmatari della petizione, dichiaravano l'intenzione di tenere conto nella stesura del PAT dei lavori in via Terminon e di attivarsi per la realizzazione delle opere aggiuntive di limitazione della velocità.

Durante la recente campagna elettorale per le amministrative, entrambe le liste in corsa per guidare il Comune di Castegnero hanno inserito nel loro programma la risoluzione del problema sicurezza viaria in via Terminon, ribadendo poi la cosa in occasione dei dibattiti pubblici tenutisi a Villaganzerla e a Castegnero.

In data 28 ottobre 2009, con voto unanime in risposta alle osservazioni presentate sul PAT dai sottoscritti Chiara e Daniele Binaghi, l’intero Consiglio Comunale ha sottoscritto le controdeduzioni proposte dal tecnico progettista, compresa la parte in cui ci si riferisce anche a via Terminon come uno dei “tratti maggiormente trafficati e caratterizzati da scarsa sicurezza”.

Il fatto che tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, abbiano concordato con quanto i cittadini di Castegnero avevano esposto già due anni fa attraverso la petizione sopra ricordata, ovvero la pericolosità del tratto di strada di via Terminon, riteniamo sia un ottimo punto di partenza per una collaborazione fattiva, che abbia come scopo il non procrastinare più un intervento che porti alla messa in sicurezza di tale zona, possibilmente con la realizzazione di una zona di transito sicura e protetta per pedoni, biciclette, persone con difficoltà deambulatorie o costrette su sedie a rotelle ecc..

Già nel febbraio 2008 avevamo richiesto ai singoli componenti del Consiglio Comunale di interessarsi “al problema sollevato dai firmatari della petizione, e di voler considerare fin da ora l'inserimento delle eventuali parti mancanti nei lavori necessari che il Comune deve accollarsi per la salvaguardia e tutela della incolumità e del benessere dei propri concittadini”.

Vogliamo sperare che la concordanza espressasi durante la campagna elettorale e in occasione dell’esame delle osservazioni al PAT possa concretizzarsi quanto prima, e auspichiamo che la maggioranza voglia portare avanti quanto promesso dal Sindaco Campagnolo e che l’opposizione voglia collaborare fattivamente per far sì che il progetto, caro ad entrambe le parti, possa finalmente realizzarsi. Alla fine dell’anno si fanno, tradizionalmente, i buoni propositi per il futuro. E’ quindi nostra speranza che questa lettera possa essere ulteriore stimolo ad una fattiva cooperazione che porti a risolvere quello che è un problema sentito da molti dei Vostri e nostri concittadini.

Distintamente,
i promotori della petizione
Chiara e Daniele Binaghi