venerdì 29 maggio 2009

Presentazione lista elettorale "Vivere Castegnero"

Nella sera del 28 maggio 2009, i componenti della lista "Vivere Castegnero", capitanata dal sindaco uscente Gian Carlo Campagnolo, hanno incontrato presso la palestra di Villaganzerla la popolazione.

Con l'occasione, Daniele Binaghi ha chiesto al Campagnolo chiarimenti sul punto del programma "messa in sicurezza del tratto provinciale di via Terminon con adeguati interventi".

La risposta è stata:
...vista la pericolosità [del tratto di strada] e usando anche il concetto dell’intensificazione del traffico di camion dovuti all’autostrada – che non doveva esserci -, abbiamo stabilito di fare immediatamente un progetto da presentare in Provincia perché con un accordo Provincia, Comune e privati facciamo l’intervento in via Terminon. Non dico ciclopedonale, quello che sarà, lo faremo nei primi tempi. L’accordo con la Provincia c’è già di una compartecipazione al costo; abbiamo poi parlato con l’assessore [al bilancio], visto che abbiamo degli avanzi di bilancio e di coinvolgere il privato anche se il piano degli interventi non è ancora finito, non è ancora operativo, per fare un accordo a tre in modo tale da iniziare questo percorso di messa in sicurezza di quel tratto di strada. [...] È stata discussa con la Provincia la messa in sicurezza di quel tratto di strada, fino a lì [fino all’inizio di Cortelunga] [...] Facciamo il progetto, facciamo il preventivo, mandiamo in Provincia, discutiamo il contributo, vediamo quello che può fare il Comune, quello che può fare la Provincia, quello che può fare il privato, mettiamo insieme le risorse e vediamo se dobbiamo andare avanti a stralci o se sarà possibile fare un blocco unico.

lunedì 20 aprile 2009

Incontro non organizzato, si prepara la campagna elettorale

Nonostante le assicurazioni dell'assessore Tosetto, l'incontro con la Giunta comunale non è stato alla fine organizzato. Come al solito, tanto fumo e poco (o niente) arrosto.

Si prepara intanto la campagna elettorale: ci saranno due liste concorrenti per il Comune, ed entrambe incontreranno la popolazione; in quell'occasione, sarà possibile chiedere delucidazioni, anche alla luce dei programmi che presenteranno, su quanto intendono fare per risolvere il problema della messa in sicurezza di via Terminon.

martedì 24 marzo 2009

Nuovo aggiornamento (?) dall'assessore Tosetto

L'assessore Tosetto ha telefonato a Daniele Binaghi, per aggiornarlo in merito alle richieste avanzate durante il colloquio di ottobre e nelle precedenti lettere al Comune.

E' stato presentato il PAT senza le modifiche richieste nelle lettere citate, e il Comune starebbe già lavorando ad una estensione della ciclabile del cimitero, mentre di quella in via Terminon non se ne parla.

Richiesto di un incontro per approfondire la cosa, dice di preferire l'organizzazione di un incontro con tutta la Giunta, dato che se risposta (negativa) deve esserci è bene che sia data da tutti collegialmente; si incarica quindi di contattare il Sindaco per fissare una data in una delle prossime sere.

giovedì 18 dicembre 2008

Risposte poco esaurienti dall'assessore Tosetto

Nei giorni scorsi, l'assessore Tosetto ha contattato telefonicamente Daniele Binaghi, a seguito del colloquio avuto in ottobre.
Dopo essersi scusato per il ritardo, addossandone la colpa alla poca informazione ricevuta da non specificati colleghi, ha detto di aver studiato la proposta di inserire nel PAT la variazione richiesta (prolungamento percorso ciclabile fino all'inizio di via Cortelunga), e di non essere contrario; per quanto riguarda invece la possibilità di installare un sistema di rilevamento della velocità (un autovelox) in via Terminon, ha detto di non avere ancora avuto modo di discuterne con il Sindaco, che aveva seguito la cosa.

mercoledì 1 ottobre 2008

Aggiornamento: incontro con assessore Tosetto

L'1 ottobre 2008, Chiara e Daniele Binaghi hanno un colloquio con l'assessore Tosetto, durante il quale chiedono risposte alla lettera di luglio (mai arrivate prima); l'assessore si dichiara d'accordo con la proposta di inserimento dell'intero percorso all'interno del PAT; in merito invece alla questione dell'installazione dell'autovelox, si dichiara non informato, e promette di far sapere qualcosa non appena fatte verifiche sull'iter e sugli eventuali altri strumenti impiegabili per rallentare le folli corse del traffico in via Terminon.

martedì 22 luglio 2008

La lettera di osservazioni sul P.A.T.

Egregi signori Sindaco, Assessore ed architetto,

in seguito a quanto esposto durante l'assemblea pubblica del 7 luglio u.s., per la quale tra l'altro vi ringraziamo perché, come ricordato dal Sindaco, si trattava di un passo non reso necessariamente obbligatorio dalla legge sulla via delle definizione del P.A.T., vi scriviamo per meglio esporre la nostra richiesta di riconsiderare il tracciato attualmente previsto per la pista pedociclabile in via Terminon.

Secondo quanto spiegato durante la suddetta assemblea, attualmente nel P.A.T. sarebbe previsto un percorso pedociclabile (inserito nel piano della cosiddetta "mobilità dolce", così definita dai vostri tecnici) che da via Piave percorre all'incirca solo la metà di via Terminon, interrompendosi approssimativamente tra i civici 74 e 76. Tale scelta, giustificata dal Sindaco come legata alla possibilità di far effettuare i lavori in perequazione per opere di edificazione privata nella zona di via Poma/via Piave, è a nostro parere molto pericolosa per i futuri utenti del percorso in oggetto, che si troverebbero di punto in bianco a passare da un percorso protetto al traffico della SP16 (pensiamo, in particolare, ai bambini, ma non solo); oltre a ciò, tale tracciato non verrebbe assolutamente incontro alle esigenze rappresentate dagli abitanti di via Terminon e via Cortelunga per mezzo della petizione presentata nel dicembre scorso, che lamentano la pericolosità del tratto di SP16 e chiedono la messa in sicurezza dello stesso per pedoni e ciclisti.

Di tale scelta non capiamo poi neppure la ragione d'essere: a quanto ci risulta, le indicazioni del P.A.T. non devono essere necessariamente legate alle modalità di finanziamento, come invece è parso di capire durante la detta assemblea. Riteniamo corretta la scelta dell'Amministrazione Comunale di non sovresporsi economicamente e di voler approfittare di tutti i vantaggi economici ottenibili con la scelta della procedura di perequazione; nondimeno, facciamo presente che non si può legare la sicurezza dei cittadini delle vie Terminon e Cortelunga alle possibili scelte di privati che vogliano o meno edificare nella zona prevista.

Dato che nulla impedirebbe di realizzare l'opera a stralci, la scelta di inserire l'intero tracciato richiesto dai firmatari della petizione (invece che solo una sua parte) nel P.A.T. permetterebbe di evitare, nel momento in cui l'Amministrazione decidesse di procedere alla realizzazione, la necessità di adottare una variante con tutte le conseguenze del caso (tempi burocratici a parte). Il fatto poi che solo una parte della pista pedociclabile sia attualmente oggetto di perequazione non dovrebbe essere un impedimento, in quanto durante l'esecuzione di un' opera pubblica possono sempre essere fatte le cosiddette "perizie suppletive", certamente motivate sia dall'organo politico che dal responsabile del procedimento.

Come rappresentato già durante la presentazione della petizione, riteniamo quindi più utile, anche in nome del tante volte citato "sviluppo sostenibile", un impegno da parte del Comune per la messa in sicurezza di tutta la via Terminon, fino all'innesto su Cortelunga; Comune che, quindi, dovrebbe intervenire direttamente per la parte non realizzabile in perequazione. Chiediamo quanto meno l'inserimento dell'intero tratto, e non solo di una parte, nel P.A.T., per le motivazioni sopra esplicitate.

Speriamo vogliate tener conto di queste osservazioni, e rivedere la parte del Piano interessata.

In attesa di una risposta, salutiamo distintamente.

i promotori della petizione